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Comunicato stampa del Meic dopo il 13 giugno
16 Giugno 2005
Il corpo elettorale ha dato una chiara indicazione.
"In questa prospettiva il Comitato Scienza e Vita, 'vincitore' del referendum - conclude il presidente del Meic – è chiamato a continuare il dialogo sui temi della vita e della persona con quanti vorranno serenamente accogliere il risultato delle urne".
"Il corpo elettorale non ritiene possibili scorciatoie e dà mandato alle Camere per ogni ulteriore e condiviso intervento legislativo sui temi cruciali della vita umana", così il presidente del Meic, Renato Balduzzi, ordinario di diritto costituzionale nell'Università di Genova, commenta l'esito della consultazione referendaria. "Dal voto - prosegue Balduzzi - emerge una nuova, ampia consapevolezza dell'elettorato sui temi della vita e della persona. Emerge altresì l'esigenza di confrontarsi su queste materie con maggiore disponibilità al dialogo, al riparo dalla logica del muro contro muro. Abbiamo ora di fronte qualche anno di saggia applicazione della legge 40 secondo l'indicazione fornita dal corpo elettorale. Alla luce di tale applicazione andranno esaminate eventuali modifiche della normativa".
"In questa prospettiva il Comitato Scienza e Vita, 'vincitore' del referendum - conclude il presidente del Meic – è chiamato a continuare il dialogo sui temi della vita e della persona con quanti vorranno serenamente accogliere il risultato delle urne".



