Cirotto: abbiamo il dovere dell'accoglienza
24 Agosto 2010
CAMALDOLI (AR) - Conoscere
le diverse religioni e la loro concezione dell'uomo per poter
accogliere la diversità, così come indicato di recente da Benedetto
XVI: è questo, secondo il presidente nazionale del Meic Carlo Cirotto,
l'obiettivo della Settimana teologica del movimento degli intellettuali
cattolici, in corso da ieri sera a Camaldoli fino al 27 agosto e
intitolata "L'uomo nelle religioni".
"Assistiamo quasi quotidianamente - ha detto Cirotto nella sua
introduzione davanti a oltre un centinaio di partecipanti - allo
spettacolo di Paesi e di intere tradizioni culturali che si chiudono a
riccio, rifiutando occasioni di contatto e di interscambio che pure
potrebbero essere fonte di benefici. Ci sono italiani che aspirano con
tutte le forze a tenere alla larga gli immigrati come c'è gente del
Nord che vuol tenere alla larga quelli del Sud. In questi casi, la
conoscenza delle diversità è considerata utile per meglio difendere la
propria individualità da rapporti considerati come attacchi esterni".
La via da percorrere, ha proseguito Cirotto, è invece quella di
"conoscere i portatori di culture diverse non per chiudersi più
efficacemente ma per costruire insieme il futuro di una umanità in cui
tutti possano riconoscersi. Qualcuno dirà che è un'utopia, ma di certo
si tratta di un'utopia cristiana perché, come ha ricordato il papa
nell'Angelus di domenica scorsa, noi cristiani 'dobbiamo saper
accogliere le legittime diversità umane, sull'esempio di Gesù, venuto a
riunire gli uomini di ogni nazione e di ogni lingua'". In un momento
storico come quello attuale in cui il valore dell'accoglienza è negato,
ha concluso Cirotto, "in quanto cristiani abbiamo qualcosa da dire:
siamo custodi ed attualizzatori di un progetto di 'riconciliazione
dell'umanità' (per dirla con il linguaggio del Concilio) che è utile
tener chiaro in mente soprattutto oggi".
Intanto, i lavori della Settimana teologica entrano nel vivo: la
giornata di oggi prevede gli interventi del vescovo di Viterbo
monsignor Lorenzo Chiarinelli ("La teologia delle religioni") e di
monsignor Ignazio Sanna, arcivescovo di Oristano ("L'antropologia
cristiana").
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Carlo Cirotto - Introduzione alla Settimana teologica 2010