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Comunicato stampa del 5 agosto
06 Agosto 2005
MEIC - MOVIMENTO ECCLESIALE DI IMPEGNO CULTURALE
COMUNICATO STAMPA
5 agosto 2005
Cattolici referendari e antireferendari a confronto sull’ultimo
numero di “Coscienza”, il bimestrale del Meic, per commentare
l’esito
del voto.
Dal 25 al 28 agosto al Passo della Mendola, la Settimana teologica sul tema: “Dalla biologia alla biografia. Per una teologia del corpo”.
Il referendum sulla fecondazione medicalmente assistita ha riacceso la discussione sul ruolo dei credenti in Parlamento e nel Paese anche in vista di nuove questioni come il riconoscimento giuridico della unioni di fatto. Sul numero 3/2005 di “Coscienza” ne discutono Francesco Paolo Casavola, presidente emerito della Corte costituzionale (tra i sostenitori dell’astensione) e il senatore Giorgio Tonini (tra i sostenitori del sì). Intervengono sullo stesso tema anche il vicepresidente del Meic, Carlo Cirotto (ordinario di Citologia all’Università di Perugia) e il presidente Renato Balduzzi (ordinario di diritto costituzionale all’Università di Genova).
“Nel corso degli ultimi due mesi – osserva Balduzzi - l’opinione pubblica europea e quella italiana hanno vissuto due eventi referendari, quello di casa nostra sulla fecondazione assistita e quelli francese e olandese sul Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa. Due tematiche diverse, così come diversi sono i contesti nei quali tali consultazioni popolari si sono svolte. Un dato comune è stato l’esito, sia perché più o meno largamente divergente rispetto alle previsioni prevalenti, sia perché dissonante rispetto alle prevalenti sensibilità degli opinion makers”. Ad avviso del presidente del Meic, “dare un’anima (alla discussione sulle biotecnologie, come alla prospettiva di una sempre più stretta unione europea) vuol dire prendere sul serio le sfide culturali del tempo”.
In questa prospettiva si colloca anche il prossimo appuntamento del Meic, la Settimana teologica, in programma al Passo della Mendola (Trento) dal 25 al 28 agosto sul tema: “Dalla biologia alla biografia. Per una teologia del corpo”. Intervengono, tra gli altri, Adriano Fabris, dell’Università di Pisa, Ignazio Marino, del Jefferson Medical College di Filadelfia, Luciano Corradini, dell’Università RomaTre, Carlo Rocchetta della Facoltà teologica dell’Italia Centrale, mons. Ignazio Sanna, Pro-Rettore della Pontificia Università Lateranense e assistente nazionale del Meic. “La mistica del Dna e dell'elettronica – sottolinea monsignor Sanna - riduce la vita umana a pura biologia, ignorando che la biografia è più forte della biologia, e che il contesto in cui viviamo e dobbiamo essere valutati contribuisce in maniera essenziale alla costruzione della nostra identità”.
In Coscienza gli articoli della rivista
Per informazioni: ufficio stampa tel. 06.6861867 – 333.7202805
Dal 25 al 28 agosto al Passo della Mendola, la Settimana teologica sul tema: “Dalla biologia alla biografia. Per una teologia del corpo”.
Il referendum sulla fecondazione medicalmente assistita ha riacceso la discussione sul ruolo dei credenti in Parlamento e nel Paese anche in vista di nuove questioni come il riconoscimento giuridico della unioni di fatto. Sul numero 3/2005 di “Coscienza” ne discutono Francesco Paolo Casavola, presidente emerito della Corte costituzionale (tra i sostenitori dell’astensione) e il senatore Giorgio Tonini (tra i sostenitori del sì). Intervengono sullo stesso tema anche il vicepresidente del Meic, Carlo Cirotto (ordinario di Citologia all’Università di Perugia) e il presidente Renato Balduzzi (ordinario di diritto costituzionale all’Università di Genova).
“Nel corso degli ultimi due mesi – osserva Balduzzi - l’opinione pubblica europea e quella italiana hanno vissuto due eventi referendari, quello di casa nostra sulla fecondazione assistita e quelli francese e olandese sul Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa. Due tematiche diverse, così come diversi sono i contesti nei quali tali consultazioni popolari si sono svolte. Un dato comune è stato l’esito, sia perché più o meno largamente divergente rispetto alle previsioni prevalenti, sia perché dissonante rispetto alle prevalenti sensibilità degli opinion makers”. Ad avviso del presidente del Meic, “dare un’anima (alla discussione sulle biotecnologie, come alla prospettiva di una sempre più stretta unione europea) vuol dire prendere sul serio le sfide culturali del tempo”.
In questa prospettiva si colloca anche il prossimo appuntamento del Meic, la Settimana teologica, in programma al Passo della Mendola (Trento) dal 25 al 28 agosto sul tema: “Dalla biologia alla biografia. Per una teologia del corpo”. Intervengono, tra gli altri, Adriano Fabris, dell’Università di Pisa, Ignazio Marino, del Jefferson Medical College di Filadelfia, Luciano Corradini, dell’Università RomaTre, Carlo Rocchetta della Facoltà teologica dell’Italia Centrale, mons. Ignazio Sanna, Pro-Rettore della Pontificia Università Lateranense e assistente nazionale del Meic. “La mistica del Dna e dell'elettronica – sottolinea monsignor Sanna - riduce la vita umana a pura biologia, ignorando che la biografia è più forte della biologia, e che il contesto in cui viviamo e dobbiamo essere valutati contribuisce in maniera essenziale alla costruzione della nostra identità”.
In Coscienza gli articoli della rivista
Per informazioni: ufficio stampa tel. 06.6861867 – 333.7202805



