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Al via domani a Malmantile il X Colloquio di spiritualità e cultura
23 Aprile 2009
[COMUNICATO STAMPA] Comincerà domani sera all'Eremo di Lecceto a
Malmantile (FI) il decimo Colloquio di spiritualità e cultura del
Meic, dal titolo "Chi è l'uomo? La sorprendente attualità della
visione antropologica del Salterio". A condurre il Colloquio, che si
svolgerà intorno ai Salmi 1, 8 e 58, sarà la professoressa Donatella
Scaiola, docente di Antico Testamento e Lingua ebraica alla
Pontificia
Università Urbaniana, laica, sposata, impegnata, oltre che in campo
accademico, anche sul versante pastorale.
"E’ ormai tradizione che il Meic nazionale, con cadenza biennale, si ritrovi a riflettere su aspetti significativi della vita attuale", spiega il professor Carlo Cirotto, presidente nazionale del Meic, che concluderà i lavori del Colloquio domenica mattina. "In un periodo della storia come quello che stiamo vivendo, la cui caratteristica culturale dominante è la 'liquidità', ridefinire la stessa fisionomia dell’uomo è il problema più urgente e più impegnativo".
Da domani a Malmantile, prosegue Cirotto, "andremo alla scoperta della visione dell’uomo veicolata dagli antichi testi di preghiera del Salterio e ci chiederemo su quali presupposti antropologici si siano basati i loro autori. Il larghissimo uso che si è fatto in passato, e si fa tuttora, dei Salmi come forma di preghiera privata e pubblica tanto nel mondo ebraico quanto in quello cristiano, giustificano l’attenzione verso quelle antiche parole e la speranza di trarre, ancora una volta, da esse valide ispirazioni che siano guida e luce anche per gli uomini di oggi".
"E’ ormai tradizione che il Meic nazionale, con cadenza biennale, si ritrovi a riflettere su aspetti significativi della vita attuale", spiega il professor Carlo Cirotto, presidente nazionale del Meic, che concluderà i lavori del Colloquio domenica mattina. "In un periodo della storia come quello che stiamo vivendo, la cui caratteristica culturale dominante è la 'liquidità', ridefinire la stessa fisionomia dell’uomo è il problema più urgente e più impegnativo".
Da domani a Malmantile, prosegue Cirotto, "andremo alla scoperta della visione dell’uomo veicolata dagli antichi testi di preghiera del Salterio e ci chiederemo su quali presupposti antropologici si siano basati i loro autori. Il larghissimo uso che si è fatto in passato, e si fa tuttora, dei Salmi come forma di preghiera privata e pubblica tanto nel mondo ebraico quanto in quello cristiano, giustificano l’attenzione verso quelle antiche parole e la speranza di trarre, ancora una volta, da esse valide ispirazioni che siano guida e luce anche per gli uomini di oggi".



