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E' morto don Pino Scabini
02 Aprile 2009
Il sacerdote, figura importante per la vita ecclesiale italiana
del
Novecento, si è spento ieri sera. Grande il cordoglio del Meic, di
cui
fu a lungo assistente. Il presidente Cirotto: "Il Movimento gli deve
molto"
Si è spento ieri sera monsignor Pino Scabini, una delle figure
sacerdotali più eminenti del cattolicesimo italiano del Novecento,
protagonista della stagione conciliare e dell'associazionismo
cattolico. I funerali si svolgeranno sabato prossimo a Pregola (PV).
Pavese, originario dell'alta Valle Staffora, nella diocesi di
Tortona, Scabini era nato nel 1926. Importante teologo e
pastoralista,
aveva insegnato alla Pontificia Università Lateranense, di cui era
stato anche decano. Dal 1995 al 2000 era stato assistente nazionale
del Meic, dopo aver accompagnato a lungo il gruppo romano
dell'associazione; negli anni Settanta aveva anche ricoperto
l'incarico di assistente nazionale del Settore adulti dell'Azione
cattolica italiana. Lo scorso anno aveva celebrato i 60 anni di
ministero sacerdotale.
Il Meic ha espresso il suo cordoglio con una dichiarazione firmata
dal presidente nazionale Carlo Cirotto e dall'assistente monsignor
Cataldo Zuccaro: "Scompare con don Scabini una figura
particolarmente
significativa nel mondo dell’impegno culturale cattolico. Il Meic
deve
molto a don Pino. Con grande discrezione riusciva a farsi prossimo
di
ognuno di coloro che incontrava sulla via del proprio servizio
pastorale e in maniera altrettanto efficace era in grado di far
sentire tutti in comunione tra loro. Con questa sua capacità di
valorizzare i singoli ed insieme la comunità ha indicato al Meic la
via da seguire per un servizio culturale significativo. Ciò che oggi
è
il Movimento, con la sua capacità di dibattere e di prender parola
porta anche, significativa, la sua firma".
Per Renato Balduzzi, direttore della rivista del Meic "Coscienza" e
già presidente del Movimento, "se ne va uno dei sacerdoti più
significativi del Novecento, un protagonista della vita ecclesiale
del
nostro Paese, che ha saputo tradurre la scommessa del Concilio sui
laici sia nell'attenzione pastorale, con il suo impegno accanto alle
associazioni, sia nella ricerca teologica. E poi non possiamo
dimenticare che don Pino è stato un punto di riferimento decisivo
per
tanti laici e tante famiglie, anche attraverso la direzione
spirituale".



