Balduzzi: "Il linguaggio del Meic sia semplice e non semplificato"
22 Ottobre 2011
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"E' necessario che le parole e la realtà trovino una conciliazione": lo
ha detto Renato Balduzzi, costituzionalista e direttore della rivista
culturale "Coscienza", all'assemblea nazionale del Meic dal titolo "Le
parole della verità" in corso a Roma. Balduzzi, nel corso della sua comunicazione sul "Linguaggio del Meic" ha denunciato lo scollamento sempre più clamoroso fra la realtà quotidiana del nostro
Paese e il linguaggio di un'informazione non sempre capace di raccontare
la verità. "Oggi la comunicazione passa attraverso un linguaggio gridato, a volte eccessivo, a volte estremamente semplificato,
incentrato sui luoghi comuni. Così finisce per non esserci spazio per
chi vuole proporre idee e non slogan". "Il Meic - ha concluso il
direttore di 'Coscienza' - deve proseguire il suo impegno per una
comunicazione semplice ma non semplificata, in grado di tenere insieme
comprensibilità, mediazione culturale e un'elaborazione di pensiero alta, che è ciò che serve al nostro Paese oggi".



