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Tre giorni di spiritualità per il Meic riunito a Malmantile

01 Dicembre 2003

“Parabole lucane. La difficoltà di accogliere l’A(altro)”, questo il tema del VII colloquio di spiritualità e cultura organizzato dal Meic presso l’Eremo di Lecceto a Malmantile (Firenze) dal 28 al 30 novembre. Ha ripreso vita così una storica tradizione del Meic che si era temporaneamente interrotta. E la risposta è stata entusiasta: quasi quaranta i partecipanti giunti da ogni parte d’Italia e “tutto esaurito” presso l’Eremo di Lecceto con l’affettuosa ospitalità dei padri che gestiscono la casa di spiritualità intitolata al card. Elia Dalla Costa. Un programma denso come nelle edizioni precedenti: dopo l’introduzione affidata a mons. Ignazio Sanna, la parte centrale del colloquio è stata animata dalle riflessioni di padre Pino Stancari che ha accompagnato i partecipanti in un viaggio affascinante attraverso le pagine del vangelo di Luca, l’evangelista “narratore”. Luca, ha spiegato il gesuita biblista, con il suo racconto della vita e delle opere di Gesù vuole darci un messaggio semplice e chiaro: “La storia umana è visitata da Dio”. Ma questo “evento” non rimane consegnato al passato perché “l’oggi della visita coinvolge tutti gli uomini”. Padre Stancari ha schematicamente suddiviso il Vangelo di Luca in due parti: una prima parte, dal capitolo 4 al capitolo 9, dedicata alla “catechesi dell’ascolto”, una seconda parte, dal capitolo 9 al capitolo 19, dedicata alla “catechesi della visione”. E’ in questa seconda sezione che troviamo le parabole: narrazioni che ci svelano l’autentico volto di Gesù e ci aiutano a fare l’esperienza dell’incontro con il Signore. Tra queste parabole, padre Stancari ha illustrato le cosiddette “parabole della misericordia”, in particolare quella del “figliol prodigo”. Si è inoltre soffermato sulla parabola del “buon samaritano” e dell’ “amministratore disonesto”. Vivace il dibattito al termine della riflessione di padre Stancari. Sono quindi seguiti una serie di interventi programmati volti a illustrare come si declina nell’oggi il messaggio delle parabole della misericordia. Sono intervenuti padre Antonio Spadaro sulla “Misericordia in letteratura”, Carlo Cirotto su “Misericordia e probabilità”, Daniela Mazzuconi su “Misericordia: virtù o provocazione civile?”, mons. Ignazio Sanna su “Dio: volto di padre, cuore di madre” e Sergio Astori su “Portare gli uni i pesi degli altri”. Molto apprezzata anche la riflessione serale di Francesco Casavola. Le conclusioni sono state affidate al presidente nazionale, Renato Balduzzi. (I.I.)