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IL CORDOGLIO DEI GIORNALISTI CATTOLICI PER L'UCCISIONE DI ENZO BALDONI
27 Agosto 2004
Solidarietà alla famiglia di Enzo Baldoni e sdegno per la morte di
un’altra vittima innocente del conflitto iracheno. E’ quanto esprime
l’Unione Cattolica della Stampa Italiana a seguito della notizia
dell’uccisione di Enzo Baldoni, il collega free-lance rapito e
assassinato in Iraq.
L’Ucsi esprime profonda preoccupazione per il crescente imbarbarimento del conflitto in Iraq e per il pericolo rappresentato dall’azione incontrollabile dei numerosi gruppi terroristici.
Questo drammatico avvenimento ci ricorda ancora una volta i rischi ai quali è sottoposta la professione del giornalista soprattutto per chi, come Enzo Baldoni, la intende quale servizio alla pace e alla libertà di stampa.
Al di là delle spettacolarizzazioni e dei protagonismi, il giornalismo, a cominciare dal giornalismo di guerra, è un “mestiere tremendamente serio” che sta pagando un prezzo altissimo.
Pertanto l’Ucsi auspica una sempre maggiore attenzione della comunità internazionale alla protezione dei giornalisti presenti in tutte le zone di crisi, compresi quelli free-lance.
L’Ucsi esprime profonda preoccupazione per il crescente imbarbarimento del conflitto in Iraq e per il pericolo rappresentato dall’azione incontrollabile dei numerosi gruppi terroristici.
Questo drammatico avvenimento ci ricorda ancora una volta i rischi ai quali è sottoposta la professione del giornalista soprattutto per chi, come Enzo Baldoni, la intende quale servizio alla pace e alla libertà di stampa.
Al di là delle spettacolarizzazioni e dei protagonismi, il giornalismo, a cominciare dal giornalismo di guerra, è un “mestiere tremendamente serio” che sta pagando un prezzo altissimo.
Pertanto l’Ucsi auspica una sempre maggiore attenzione della comunità internazionale alla protezione dei giornalisti presenti in tutte le zone di crisi, compresi quelli free-lance.
Roma 27 agosto 2004



