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Il nostro augurio per Natale

25 Dicembre 2018

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Carissimi amici,

con l’approssimarsi del Natale del Signore, desideriamo inviare a voi, a nome di tutta la Presidenza nazionale, il nostro saluto affettuoso.

Il MEIC ha vissuto un anno molto intenso, di iniziative locali, regionali, nazionali, culminate con la grande celebrazione della canonizzazione di Paolo VI, a noi molto caro.

Si apre un anno nuovo, nel quale certamente saremo ancora molto presenti nelle nostre Chiese locali e nello spazio pubblico in cui svolgiamo il nostro servizio culturale. Abbiamo la consapevolezza del momento difficile che la nostra comunità civile sta vivendo, per la sfiducia che sembra prevalere e per le crescenti disuguaglianze che rileviamo nel tessuto sociale, ma condividiamo, da credenti, la tenace speranza delle donne e degli uomini di buona volontà nella possibilità di costruire un mondo più solidale e aperto al domani. Il Signore che viene dice che la salvezza è non solo possibile ma già si compie, anche attraverso l’impegno di tante persone coraggiose.

Affidiamo un pensiero natalizio alle parole di Teilhard De Chardin:

«Nel corso della Storia, l’attesa non ha mai cessato di guidare, come una fiaccola, i progressi della nostra Fede. Gli Israeliti furono dei perpetui “aspettanti” e così anche i primi cristiani. Infatti, il Natale che, a quanto pare, avrebbe dovuto far volgere indietro i nostri sguardi e focalizzarli verso il Passato, non ha fatto altro che riportarli maggiormente in avanti, verso l’Avvenire. Apparso un istante fra noi, il Messia si è lasciato vedere e toccare solo per perdersi una volta ancora, più luminoso e ineffabile che mai, nell’abisso insondabile del futuro. È venuto. Ma adesso, noi dobbiamo ancora e nuovamente – non più solamente un piccolo gruppo eletto, ma tutti gli uomini – attenderlo più che mai. Il Signore Gesù verrà presto solo se l’attenderemo ardentemente. Sarà un cumulo di desideri a far esplodere la Parusia».

A tutti voi, alle vostre famiglie, ai vostri amici l’augurio di un Santo Natale.

Beppe Elia, presidente nazionale

don Giovanni Tangorra, assistente nazionale