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Referendum, torniamo a parlare della Costituzione come casa comune

12 Giugno 2016

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Prima dei sì e dei no, ragioniamo davvero sulla riforma costituzionale. E' la posizione che il Meic ha assunto in vista del referendum confermativo del prossimo ottobre, ed è partita il 9 giugno scorso la campagna di iniziative territoriali di approfondimento che il Movimento ha deciso di promuovere in giro per l'Italia. Il primo appuntamento si è tenuto a Roma, alla Sapienza, e ha ospitato le voci dei costituzionalisti Francesco Clementi (Università di Perugia) e Giovanni Talli Barbieri (Università di Firenze): il primo complessivamente più favorevole al disegno di riforma approvato in Parlamento e sottoposto alla conferma degli elettori, il secondo più critico sulle modifiche alla Carta.

"L'incontro di oggi è il primo di una serie di appuntamenti che il Meic organizzerà sul territorio perché di questa riforma anzitutto è importante approfondirne i contenuti, al di là dei condizionamenti politici e partitici, perché i governi passano, ma la Costituzione resta", ha detto Vito D'Ambrosio, vicepresidente del Meic, in passato magistrato e presidente della Regione Marche. "Bisogna capire bene di cosa parliamo, il sì e il no vengono dopo, su quello ognuno deciderà poi per sé".

Per l'altro vicepresidente nazionale, il costituzionalista Luigi D'Andrea, "abbiamo colto l'opportunità di ragionare di Costituzione come casa comune, valori condivisi e regole: questo è molto importante. Tornare a discutere del disegno costituzionale a partire da questa riforma è una chance per il Paese: ecco perché noi cerchiamo di offrire dei luoghi di riflessione critica, senza partigianerie per una curva o per l'altra".

Qui in basso la sintesi degli interventi del convegno: le opinioni di Francesco Clementi e Giovanni Talli Barbieri e la scelta del Meic spiegata da D'Ambrosio e D'Andrea.

 

Francesco Clementi, perché votare sì

 

Giovanni Talli Barbieri, perché votare no

 

Vito D'Ambrosio e Luigi D'Andrea, la campagna di approfondimento voluta dal Meic