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La lettera del presidente Elia ai gruppi Meic

24 Aprile 2015

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Il presidente nazionale del MEIC Beppe Elia ha inviato una lettera ai presidenti dei gruppi locali, ai consiglieri nazionali e ai delegati regionali.

Nella comunicazione, Elia ha condiviso con i gruppi locali il programma triennale del Movimento, proposto dalla Presidenza al Consiglio nazionale, che lo ha approvato. Il Presidente ha reso noti anche gli incarichi di Presidenza e le deleghe assegnate dal Consiglio per le diverse attività e progetti del Movimento.

Infine, Elia ha richiamato l'attenzione su alcune iniziative che attendono prossimamente il MEIC, dal Convegno ecclesiale al lavoro in vista del Sinodo sulla famiglia, e ha invitato i gruppi a procedere il prima possibile all'iscrizione al prossimo convegno nazionale di Milano per EXPO 2015.

Ecco di seguito (e nel pdf allegato) il testo della lettera del Presidente nazionale.


Carissimi,

in queste pagine desidero:

- comunicarvi il programma di questo triennio, elaborato dalla Presidenza nazionale e approvato dal Consiglio nazionale. Esso raccoglie le indicazioni che l’Assemblea di Fiuggi ha espresso nel suo documento conclusivo;

- aggiornarvi su alcune iniziative in corso.

Programma del triennio 2014 – 2017

1) RESPONSABILITÀ

Il Consiglio nazionale, su proposta della Presidenza, ha nominato:

- Vito D’Ambrosio e Luigi D’Andrea vice presidenti nazionali

- Maria Mansi tesoriera

Il presidente ha poi confermato come segretario Tiziano Torresi.

Lo stesso Consiglio, su proposta del presidente, ha poi approvato i seguenti incarichi:

- Gianfranco Tonnarini e Doriana De Alessandris per i rapporti con L’Azione Cattolica

- Roberto Cipriani rappresentante MEIC per l’istituto Bachelet

- Carlo Cirotto rappresentante MEIC per la Fondazione FUCI

- Roberto Cipriani rappresentante MEIC in Pax Romana

- Gianfranco Tonnarini rappresentante MEIC nella Consulta nazionale delle associazioni laicali (CNAL)

- Marinella Sciuto coordinatrice del “progetto Sud”

- Paolo Daccò e Andrea Favaro coordinatori del “Progetto comunicazione”

- Costantino Mustacchio e Laura Paladino coordinatori degli Osservatori.

Il presidente mantiene il coordinamento del “Progetto Concilio”.

2) LINEE PRIORITARIE

Raccogliendo le indicazioni contenute nelle tesi assembleari, sono state individuate alcune linee su cui si orienterà l’impegno del MEIC:

a) Partecipazione al dibattito ecclesiale e culturale

- esprimere il nostro pensiero su questioni particolarmente rilevanti (e in tempi adeguati): questo compito sarà svolto o direttamente dalla Presidenza, o coinvolgendo altri soci esperti in particolari materie

- i gruppi locali o singoli soci possono presentare propri documenti o comunicati, che saranno pubblicati ed evidenziati sul sito. Qualora la Presidenza lo ritenga, e previo l’assenso degli scriventi, tali documenti possono essere assunti come espressione del MEIC nazionale

- ove ritenuto importante, taluni documenti o comunicati possono essere diffusi attraverso altre modalità di comunicazione

- si invitano poi i gruppi ad essere presenti nel dibattito locale, nazionale, ecclesiale attraverso lettere o articoli a giornali (in ambito ecclesiale e non).

b) Organizzazione a livello territoriale

- definire, a livello regionale, degli obiettivi (in ordine al collegamento fra i gruppi e a iniziative regionali)

- promuovere contatti con realtà diocesane in cui non siamo presenti (la Presidenza nazionale si rende disponibile a partecipare a riunioni e iniziative con laici , Vescovi, ecc… per costituire nuovi gruppi o rivitalizzare gruppi esistenti)

- valorizzare, dove possibile, la dimensione interregionale, attraverso iniziative comuni

- svolgere i convegni nazionali in sedi decentrate (a Milano nel 2015, in una località del Sud nel 2016) organizzati dai gruppi locali con la Presidenza nazionale

c) Collegamento con altre associazioni e con le comunità ecclesiali

A livello nazionale e a livello locale, e nella misura del possibile:

- stabilire collaborazioni con l’Azione Cattolica e la FUCI, sia realizzando iniziative comuni, sia offrendo la nostra disponibilità a sostenere i loro progetti

- stabilire collaborazioni con altre associazioni (ecclesiali e non) con cui possiamo fare percorsi condivisi

- creare collegamenti con altre forme di aggregazione che si stanno impegnando per il rinnovamento della Chiesa

- fornire il nostro contributo di idee e di proposte ai nostri vescovi e alle nostre comunità ecclesiali (ad es. per il prossimo convegno nazionale di Firenze e per il Sinodo sulla famiglia)

- promuovere e sostenere iniziative (ad es. Cristiani in ricerca) che ci consentono di stabilire nuovi contatti.

d) Adesione al MEIC

Entro il 2015 saranno messe allo studio:

- forme di adesione non tradizionali

- modalità che favoriscano l’adesione dei giovani.

3) PROGETTI

Progetto CONCILIO

Il progetto CONCILIO prosegue lungo le direttrici definite dal documento assembleare:

- ogni gruppo può sviluppare le tematiche ritenute più consone alla sua sensibilità e più significative nell’attuale momento civile e d ecclesiale

- rispetto ai due anni precedenti è importante passare da una fase di studio ad una fase di proposta, di raccolta ed esame di esperienze, fornendo anche un apporto creativo “perché il gregge stesso possiede un suo olfatto per individuare nuove strade (E.G. 31) ”

- occorre inserire nel sito i documenti relativi alle iniziative attuate (relazioni, pronunciamenti, comunicazione di esperienze) in modo da farle diventare patrimonio comune.

Sulla base delle indicazioni del Consiglio, la Presidenza indica alcuni temi su cui concentrare la nostra ricerca. Si tratta di questioni particolarmente importanti nell’attuale momento storico, sotto il profilo sociale, culturale, politico ed ecclesiale:

- Costruire una società più giusta (cittadinanza e partecipazione, la lotta alla corruzione, l‘equità sociale, il lavoro, …)

- Costruire una società più fraterna (la pace, la libertà religiosa, la collaborazione fra i popoli, il dialogo interculturale e interreligioso, …)

- I riflessi dei mutamenti sociali e culturali nelle esperienze di vita (la famiglia, la scuola, le relazioni, l’educazione ….)

- Le sfide di questo tempo: i nuovi problemi posti dalle scienze, l’ambiente

- Costruire una Chiesa accogliente e fedele al Vangelo.

Progetto SUD

Il progetto SUD continuerà nel triennio:

- pubblicando i risultati delle iniziative fin qui realizzate

- definendo degli obiettivi e relaizzando i programmi conseguenti

- raccogliendo le indicazioni che provengono dai gruppi e dal documento assembleare, non fermandosi solamente alla denuncia e all’analisi dei problemi, ma proponendo vie di soluzione e idee per il futuro.

Progetto COMUNICAZIONE

Il gruppo di lavoro ha il compito di riesaminare tutti gli aspetti della comunicazione del movimento secondo le indicazioni del documento assembleare:

- la rivista Coscienza (rivista on line, nuovo progetto editoriale, redazione, diffusione, piano economico, ….)

- il sito web (il forum, la partecipazione dei gruppi al suo aggiornamento, come renderlo più attrattivo ed efficace, ….)

- l’informazione ai soci e ai responsabili (è possibile ridurre le spedizioni cartacee? ….).

I risultati del progetto comunicazione saranno presentati al Consiglio nazionale di giugno 2015, in modo da consentire la sua attuazione con l’inizio del 2016.

4) OSSERVATORI

L’esperienza degli osservatori negli anni passati non è stata pienamente conforme alle attese. Il Consiglio nazionale ha tuttavia ritenuto necessario confermare gli osservatori, secondo queste direttrici :

- essi mantengono la funzione di raccolta di documenti, informazioni, ecc… , messi a disposizione di tutta l’associazione

- essi costituiscono il riferimento per iniziative della Presidenza e del Consiglio nazionale afferenti le tematiche specifiche affrontate negli Osservatori

- essi debbono divenire il luogo di confronto sulle tematiche individuate nel progetto Concilio, divenendo nel tempo dei veri e propri laboratori.

E’ fondamentale pertanto che i gruppi locali e anche i singoli facciano pervenire ai coordinatori degli Osservatori documenti, riflessioni e comunque ogni materiale ritenuto utile all’informazione e al dibattito interno. E’ possibile che su alcuni temi si riscontrino differenti punti di vista, ma questo non deve preoccuparci: il MEIC è uno spazio di libertà, in cui il confronto avviene senza timore, nel rispetto delle idee di ognuno.

I temi dei 5 osservatori coincidono con i temi individuati per il progetto Concilio, e sono pertanto :

1) Partecipazione e giustizia sociale coordinato da Vito D’Ambrosio e Salvatore Lezzi

2) Fraternità e dialogo coordinato da Annarita Caponera e Maria Bottiglieri

3) Mutamenti socio-culturali ed esperienze di vita coordinato da Antonio Cocozza e Lucia Bellassai

4) Le sfide della scienza e la questione ambientale coordinato da Fabio Caporali e Ludovico Galleni

5) Per una Chiesa accogliente e fedele al Vangelo coordinato da Rosaria Capone e Stefano Biancu

5) COMMISSIONE REVISIONE STATUTO

Questa commissione deve attuare quanto previsto dal documento assembleare in merito alla revisione dello Statuto (e del correlato Regolamento): tale revisione riguarda il ruolo dei delegati regionali all’interno del Consiglio nazionale e quindi la stessa composizione del Consiglio nazionale.

Per la sua approvazione sarà convocato all’inizio del 2016 un incontro nazionale dei presidenti dei gruppi MEIC, che avrà anche il carattere di Assemblea straordinaria del movimento.

AGGIORNAMENTI

CONVEGNO NAZIONALE DI MILANO

Come già sapete, il Convegno nazionale del MEIC si terrà a Milano, in coincidenza con EXPO 2015, fra il 19 e il 21 giugno, e sarà dedicato la tema “Fame e sazietà. Il cibo e le sfide della giustizia”.

Vi preghiamo di provvedere in tempi brevi all’iscrizione, poiché, per ragioni logistiche, dobbiamo comunicare entro il 10 maggio il numero di persone che pernottano presso la sede del convegno.

Qui trovate le modalità di iscrizione.

CONVEGNO ECCLESIALE DI FIRENZE

A livello nazionale il MEIC sta partecipando ai lavori preparatori del Convegno di Firenze, all’interno della Consulta nazionale delle associazioni laicali (CNAL). Abbiamo elaborato un nostro contributo che pubblicheremo presto sul sito MEIC.

Stiamo inoltre pensando come coordinare la nostra presenza al Convegno con quella dei delegati appartenenti alla FUCI e all’Azione Cattolica, con le cui presidenze ci siamo incontrati.

A tal riguardo vi chiediamo:

- di segnalarci i nominativi dei soci MEIC che saranno delegati dalle singole diocesi a partecipare al Convegno;

- di inviare alla Segreteria nazionale eventuali contributi che avete predisposto in relazione al tema del Convegno. Tali contributi saranno pubblicati sul sito MEIC.

SINODO DEI VESCOVI SULLA FAMIGLIA

Nelle scorse settimane vi abbiamo inviato la bozza di un documento sul tema della famiglia, al fine di dare risposta al questionario proveniente dalla segreteria del Sinodo.

Sulla base delle risposte ottenute il documento ha subito varie modifiche (peraltro non sostanziali) ed il testo finale, approvato dalla Presidenza, è stato trasmesso alla segreteria del Sinodo.

In generale la bozza di documento è stata apprezzata, tuttavia vi sono stati alcuni contributi che riportavano osservazioni critiche sulla sua impostazione (di segno molto diverso fra loro), come pure vi sono state alcune richieste di integrazione, che non è stato possibile accogliere perché non sufficientemente discusse.

Ritengo però interessante la riflessione che in molti gruppi vi è stata ed anche la partecipazione di singoli amici che hanno voluto esprimere il loro pensiero nel merito; e credo che dobbiamo accogliere come un valore associativo ed ecclesiale la presenza di opinioni diverse, perché dietro a tali espressioni vi è sempre l’esigenza di essere fedeli al messaggio evangelico e un generoso impegno di discernimento.

Nelle prossime settimane raccoglieremo nel sito, all’interno dell’Osservatorio 3 (sulle esperienze di vita), oltre al documento della Presidenza nazionale, anche i contributi dei gruppi locali, per aprire una discussione serena e franca su questo tema.

Mi scuso per l’ampiezza di questa lettera, ma era necessario condividere con voi le decisioni e gli impegni per questo triennio.

Come vedete, si tratta di un programma molto denso, per la cui realizzazione serve davvero l’apporto di tutti.

Io cercherò di tenere con voi un dialogo continuativo.

Vi ringrazio molto e vi saluto con amicizia


Beppe Elia